Contratto di locazione

Per la redazione, la stipula e la registrazione, il consulente necessita di alcune informazioni imprescindibili.

Innanzitutto, è necessario identificare le parti del contratto, locatore ed affittuario. Di questi, sarà necessario fornire copie dei documenti di identità e tessera sanitaria.

Importante è inquadrare il tipo di contratto: locazione ad uso abitativo, uso commerciare, uso hotel o b&b, uso transitorio, locazione a studenti universitari che risiedono fuori dalla provincia di Palermo (in quest’ultimo caso, sono previsti sgravi fiscali, se si rispettano alcuni requisiti).

Essenziale è anche fornire una descrizione esauriente dell’immobile. Indica l’indirizzo completo, l’eventuale scala e il numero di interno dell’appartamento da concedere in locazione, nonché gli estremi catastali. In assenza di questi dati sarà sufficiente l’indirizzo e l’indicazione di un punto di riferimento (ad esempio, l’ingresso al secondo piano salendo le scale a destra).

E’ necessario far menzione dell’attestato di prestazione energetica (APE) dell’immobile.

Il contratto deve avere una data di inizio e di fine, così come la specifica durata del contratto in giorni, settimane, mesi o anni. Se c’è qualche interruzione programmata nella continuità dell’utilizzo, o se c’è la possibilità di recesso anticipato e a quali condizioni, ciò deve essere specificato.

Chiaramente, è necessario indicare il costo annuale e mensile della locazione, il termine di pagamento e le modalità, nonché le modalità di pagamento alla sottoscrizione e rimborso alla scadenza della caparra e gli eventuali interessi che matura quest’ultima nel corso del tempo. E’ utile indicare zero, nel caso in cui questa non maturi interessi.

Ulteriori aspetti del contratto di locazione, quali gli obblighi delle parti, potranno essere chiariti dal consulente in persona.