730/2016 – Elenco documenti necessari

DATI DEL CONTRIBUENTE

  • Fotocopia codice fiscale del contribuente, del coniuge e dei familiari a carico anche per i familiari degli extracomunitari;
  • Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (730 o Unico che sia);
  • Modello F24 degli acconti versati nell’anno 2015;
  • Dati del datore di lavoro che effettuerà i saldi a Luglio;
  • Fotocopia del documento di identità del dichiarante;

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE/PENSIONE E ASSIMILATI

  • Modelli (CU) che certificano i redditi , percepiti nel 2015, di lavoro dipendente, pensione, collaborazione coordinata e continuativa e/o prestazioni corrisposte dalla Cassa Edili, dall’INPS (disoccupazione, mobilità, maternità, cassa integr.), dall’INAIL (indennità temporanea infortuni);
  • Certificato delle pensioni estere;
  • Eventuali assegni periodici percepiti dal coniuge, in base a sentenza di separazione o divorzio;
  • Attestazione del datore di lavoro, delle somme eventualmente corrisposte a COLF o BADANTI;

ALTRI REDDITI

  • Corrispettivi per lottizzazione terreni o cessione di immobili avvenuti negli ultimi 5 anni;
  • Redditi diversi percepiti dagli eredi;

TERRENI E FABBRICATI

  • Visure Catastali aggiornate, relative ai fabbricati e terreni posseduti

ELENCO DETRAIBILI O DEDUCIBILI

  • Spese mediche;
  • Parcelle per visite mediche generiche o specialistiche;
  • Scontrini della farmacia (tickets, farmaci da banco, medicinali, omeopatia);
  • Spese odontoiatriche o oculistiche (occhiali, lenti a contatto e liquidi);
  • Documentazione attestante la marcatura CE per i dispositivi medici (inclusi occhiali da vista);
  • Tickets ospedalieri/sanitari o per esami di laboratorio;
  • Ricevute per interventi chirurgici, degenze e ricoveri;
  • Ricevute per acquisto protesi sanitarie;
  • Ricevute per spese sanitarie sostenute all’estero;
  • Spese sanitarie per portatori di handicap (mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, sollevamento o sussidi informatici);
  • Spese per veicoli per i portatori di handicap (autoveicoli o motoveicoli);
  • Documentazione comprovante il costo per la baciante;
  • Spese veterinarie;

ALTRO

  • Erogazioni liberali (Onlus, Ong, Istituzioni religiose, Partiti politici ed Istituti scolastici etc.);
  • Ricevute versamenti contributivi all’INPS per lavoratori domestici;

PER QUANTO RIGUARDA LA CASA

  • Eventuale contratto di locazione di immobili da adibire a abitazione principale stipulato ex legge 431/1998 o da lavoratori dipendenti che abbiano trasferito la residenza per motivi di lavoro;
  • Eventuale quietanza di versamento degli interessi per mutui casa, atto di acquisto, atto di mutuo;
  • Eventuali fatture pagate al notaio per l’atto di acquisto e la stipula del mutuo stesso;
  • Eventuale fattura pagata ad agenzie immobiliari per l’acquisto della prima casa;
  • Tutta la documentazione per la detrazione per le ristrutturazioni edilizie: fatture, bonifici, concessioni edilizie, DIA, comunicazione al Centro Operativo di Pescara, ricevuta della raccomandata per i lavori effettuati fino al 31 Dicembre 2010;
  • Tutta la documentazione per spese di risparmio energetico, fatture, bonifici e la ricevuta dell’invio della documentazione all’ENEA;
  • Bonus mobili: documentazione che attesti l’avvio delle opere di ristrutturazione, fatture relative alle spese sostenute per l’arredo con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti. Le spese sostenute devono essere state effettuate tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2015;
  • Ricevute dei bonifici bancari o postali relativi al pagamento delle fatture, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente;

ASSICURAZIONI E PREVIDENZA

  • Contratto stipulato e quietanza di versamento assicurazione vita o infortuni, rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana;
  • Contributi versati per assicurazione obbligatoria’ INAIL contro gli infortuni domestici (assicurazione casalinghe);
  • Ricevute versamento contributi previdenziali obbligatori o facoltativi;
  • Quietanza di versamento a Fondi di previdenza complementare;
    SPESE DI ISTRUZIONE
  • Tasse scolastiche e universitarie per tutti gli ordini e gradi;
  • Ricevute o quietanze di versamento di contributi per iscrizione ragazzi ad attività sportive dilettantistiche (palestra, piscina…);
  • Contratti di locazione pagati per studenti universitari fuori sede o convitti;
  • Rette pagate per l’asilo nido e scuole di infanzie (private o pubbliche);

EX CONIUGE

  • Assegni periodici versati o percepiti dall’ex coniuge;
  • Sentenza di separazione;
  • Codice fiscale dell’ex coniuge;

NASPI (Indennità di disoccupazione)

ATTENZIONE: La NASPI va richiesta tramite il CAF telematicamente entro 68 giorni dal giorno del licenziamento.

Per accedere alle formule di indennità di disoccupazione (attualmente, la NASPI), è necessario fornire al Caf la seguente documentazione:

  1. Carta di identità;
  2. Codice fiscale;
  3. Certificato di disponibilità al lavoro rilasciato dal centro dell’impiego competente;
  4. Dati conto corrente bancario intestato al richiedente (IBAN);
  5. Documenti dei familiari a carico e ultima Certificazione Unica in caso di richiesta di assegni familiari;

Regolarizzazione colf e badante

Per la regolarizzazione di colf e/o badante innanzitutto è necessario concordare i seguenti aspetti del rapporto di lavoro:

  1. le ore lavorate a settimana;
  2. la retribuzione mensile;
  3. l’indirizzo ove si svolge il rapporto di lavoro;
  4. le mansioni da svolgere;
  5. se il rapporto deve essere a tempo determinato (quindi, con una scadenza temporale) o indeterminato;

Inoltre, necessitano le copie delle carte di identità e del codice fiscale, i dati di residenza/domicilio e il recapito telefonico sia del datore di lavoro e che del lavoratore/lavoratrice.

In caso di regolarizzazione di un extracomunitario è necessario fornire, altresì, il permesso di soggiorno.

Dichiarazioni di successione

E’ la dichiarazione che un coerede deve presentare all’Agenzia delle Entrate entro un anno dal decesso di tutti coloro i quali sono proprietari di immobili, nonché conti correnti, titoli (assegni, azioni, obbligazioni, libretti postali, etc.).

Per presentare la dichiarazione di successione è necessario presentare agli sportelli dei nostri CAF tutti i dati degli eredi e, quindi, i documenti di identità nonché i codici fiscali.

E’ altresì necessaria la visura catastale aggiornata dell’immobile o terreno da mettere in successione, nonché il certificato di morte del soggetto per cui si presenta la dichiarazione.

Può essere importante in tal caso, segnalare se qualcuno degli eredi è residente in qualcuno di questi immobili come fosse prima casa.

Infine, per coloro i quali fossero titolari di conti correnti o titoli, anche l’attestazione da parte dell’istituto bancario e/o della posta del saldo al momento del decesso del de cuius.

I consulenti liquideranno le somme di tasse da pagare e le modalità, nonché le marche da bollo necessarie al deposito della dichiarazione.

Seguirà voltura degli immobili al catasto.